René Burri. Una retrospettiva Veronese

Pubblicato maggio 30, 2013 in Mostre di Fotografia

Il 17 maggio è stata inaugurata, all’interno della meravigliosa cornice degli Scavi Scaligeri di Verona, una retrospettiva dedicata a René Burri.

La mostra, curata da Hans-Michael Koetzle grande amico del noto fotografo svizzero, è partita da Parigi nel 2004 per poi toccare ben 18 paesi per giungere, infine, a Verona. L’esposizione conta circa duecento scatti tra provini a contatto e stampe originali che testimoniano la straordinaria ricerca fotografica di Burri. Nove sezioni che ripercorrono la sua evoluzione artistica dagli inizi alla grande influenza che molti dei più grandi artisti del XX secolo hanno esercitato su di lui e sul suo modo di concepire un’immagine.

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Vernissage della Mostra

Celeberrimi sono i suoi ritratti di Che Guevara, Picasso e Alberto Giacometti che Burri immortala facendo trasparire un’umanità insolita, più vera e intima. Viaggiatore instancabile, la mostra racconta gli innumerevoli viaggi di Burri che, con sguardo attento specialmente alla sfera più personale dei soggetti da lui immortalati, ci restituisce un’immagine per molti versi più dignitosa e umana delle molte popolazioni da lui incontrate. Non era solito documentare la tragedia e la distruzione della guerra ma sempre la grande forza e personalità di uomini e donne che combattevano per la sopravvivenza.

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Vernissage della Mostra

René Burri attraverso la fotografia ci lascia un’immagine positiva del mondo, volta al futuro, alla costruzione di nuove cose, alle idee che prendono vita e si sviluppano grazie proprio al coraggio e alla determinazione delle persone. La sua precoce entrata all’interno della prestigiosa agenzia Magnum (della quale nel 1982 è divenuto presidente) gli ha permesso un confronto e un’iterazione sempre molto vivace con i suoi coleghi e le diverse forme di espressione artistica allora in circolazione.

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Vernissage della Mostra

Una particolarità di questa mostra è l’esposizione, per la prima volta in assoluto, di una vasta serie di cartoline-collage che Burri amava molto comporre durante le sue soste in aereoporto tra un viaggio e l’altro per poi spedirle ad amici e parenti. Questa particolare e alquanto caratteristica collezione è di prorpietà di Koetzle il quale riceveva in continuazione queste piccole opere d’arte via posta proprio da Burri,

La mostra resterà aperta fino al 22 settembre 2013.

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